Avrei bisogno di un consulto relativo alla celiachia. Sono stata diagnosticata celiaca quando avevo
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Avrei bisogno di un consulto relativo alla celiachia. Sono stata diagnosticata celiaca quando avevo 5 anni (ora ne ho 25), tuttavia sono diversi anni che "ignoro" ormai questa problematica e spesso ingerisco cibi contenenti glutine, non avendo mai alcun tipo di sintomo. Tenendo conto dei rischi che ciò può comunque causare (pur in assenza di sintomi) ho deciso di svolgere una serie di analisi al fine di verificare che sia tutto nella norma e con l'obiettivo di verificare l'effettiva diagnosi di celiachia, fatta ormai 20 anni fa. Le analisi, effettuate circa un mese fa e chiaramente mangiando glutine, riportano i seguenti valori:
EMA Anticorpi IgA anti-endomisio = <1:10
EMA Anticorpi IgG anti-endomisio = <1:10
tTg Anticorpi IgA anti-transglutaminasi = 0.4 (negativo)
tTg Anticorpi IgG anti-transglutaminasi = <0.7 (negativo)
La prossima settimana effettuerò infine una gastroscopia con biopsia, al fine di mettere pace a dubbi e preoccupazioni varie sorte dopo anni di superficialità (da parte mia e dei professionisti ai quali mi son rivolta) in merito alla questione. Solo con quest'ultima avrò la conferma finale; intanto, mi piacerebbe molto ricevere un parere in merito alla situazione, perchè sinceramente mi pare di capire che nessun valore relativo alle analisi del sangue sia fuori dalla norma e conferma la presenza di celiachia. Lo stesso è avvenuto in passato: nonostante sgarrassi, le analisi di controllo per la celiachia risultavano sempre nella norma. Allo stesso modo, anche le classiche analisi di routine non lasciano emergere sospetti di malassorbimento o carenze nutrizionali (ad eccezione della vitamina D, che risulta sempre parecchio bassa rispetto ai range segnalati). E' possibile, dunque, che 20 anni fa sia stata effettuata una diagnosi errata della malattia celiaca?
So che le somme potranno essere tratte esclusivamente con la ricezione dei risultati della biopsia a seguito della EGDS, ma chiaramente sono in uno stato di ansia in relazione ai possibili esiti di quest’ultima (dalla quale, purtroppo, mi separano ancora diversi giorni). Qualora ci fossero infezioni attive o patologie serie in corso (ulcere, linfomi, adenocarcinomi) immagino ci sarebbero dei sintomi, o mi sbaglio? Ringrazio in anticipo chi mi aiuterà.
EMA Anticorpi IgA anti-endomisio = <1:10
EMA Anticorpi IgG anti-endomisio = <1:10
tTg Anticorpi IgA anti-transglutaminasi = 0.4 (negativo)
tTg Anticorpi IgG anti-transglutaminasi = <0.7 (negativo)
La prossima settimana effettuerò infine una gastroscopia con biopsia, al fine di mettere pace a dubbi e preoccupazioni varie sorte dopo anni di superficialità (da parte mia e dei professionisti ai quali mi son rivolta) in merito alla questione. Solo con quest'ultima avrò la conferma finale; intanto, mi piacerebbe molto ricevere un parere in merito alla situazione, perchè sinceramente mi pare di capire che nessun valore relativo alle analisi del sangue sia fuori dalla norma e conferma la presenza di celiachia. Lo stesso è avvenuto in passato: nonostante sgarrassi, le analisi di controllo per la celiachia risultavano sempre nella norma. Allo stesso modo, anche le classiche analisi di routine non lasciano emergere sospetti di malassorbimento o carenze nutrizionali (ad eccezione della vitamina D, che risulta sempre parecchio bassa rispetto ai range segnalati). E' possibile, dunque, che 20 anni fa sia stata effettuata una diagnosi errata della malattia celiaca?
So che le somme potranno essere tratte esclusivamente con la ricezione dei risultati della biopsia a seguito della EGDS, ma chiaramente sono in uno stato di ansia in relazione ai possibili esiti di quest’ultima (dalla quale, purtroppo, mi separano ancora diversi giorni). Qualora ci fossero infezioni attive o patologie serie in corso (ulcere, linfomi, adenocarcinomi) immagino ci sarebbero dei sintomi, o mi sbaglio? Ringrazio in anticipo chi mi aiuterà.
Su che base sia stata fatta,anni fa, la diagnosi di celiachia, rimane un punto interrogativo.
Magari utilizzando il vecchio test anti-gliadina o un test genetico ( che quando risulta positivo indica solo una predisposizione ma non la presenza di malattia)
Dobbiamo necessariamente attendere l’esito dell’esame istologico sulle biopsie eseguite in corso di EGDS. Nel frattempo non galoppi con la fantasia pensando a patologie gravi di altro genere…
Magari utilizzando il vecchio test anti-gliadina o un test genetico ( che quando risulta positivo indica solo una predisposizione ma non la presenza di malattia)
Dobbiamo necessariamente attendere l’esito dell’esame istologico sulle biopsie eseguite in corso di EGDS. Nel frattempo non galoppi con la fantasia pensando a patologie gravi di altro genere…
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