Argomento: possibili effetti duraturi dell'anestesia totale in età pediatrica. A fine settembre mia
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risposte
Argomento: possibili effetti duraturi dell'anestesia totale in età pediatrica.
A fine settembre mia figlia di quasi 6 anni ha subito un intervento di riduzione delle tonsille e asportazione delle adenoidi in anestesia totale.
A partire da circa 3 settimane dopo ha iniziato ad avere comportamenti molto strani, eccessivi rispetto al solito, con crisi di pianto per ogni cosa, fissazioni su calzini che danno noia (di qualunque tipo siano), scarpe non abbastanza strette o non strette uguali, che la portano in ogni occasione debba metterle (anche più volte al giorno) a strepiti e crisi nere (per tutti).
Ho sentito dire che potrebbe essere l'effetto dell'anestesia che potrebbe durare anche qualche mese: una cara amica mi ha rivelato che avendo operato il figlio verso maggio ha poi passato un'estate d'inferno con comportamenti sdisregolati del figlio.
E' una possibilità concreta? E se fosse così, cosa ci dobbiamo aspettare e come possiamo agire?
A fine settembre mia figlia di quasi 6 anni ha subito un intervento di riduzione delle tonsille e asportazione delle adenoidi in anestesia totale.
A partire da circa 3 settimane dopo ha iniziato ad avere comportamenti molto strani, eccessivi rispetto al solito, con crisi di pianto per ogni cosa, fissazioni su calzini che danno noia (di qualunque tipo siano), scarpe non abbastanza strette o non strette uguali, che la portano in ogni occasione debba metterle (anche più volte al giorno) a strepiti e crisi nere (per tutti).
Ho sentito dire che potrebbe essere l'effetto dell'anestesia che potrebbe durare anche qualche mese: una cara amica mi ha rivelato che avendo operato il figlio verso maggio ha poi passato un'estate d'inferno con comportamenti sdisregolati del figlio.
E' una possibilità concreta? E se fosse così, cosa ci dobbiamo aspettare e come possiamo agire?
A seconda del tipo di anestesia è possibile avere una percentuale variabile di pazienti che vanno incontro ad un fenomeno noto come "decadimento cognitivo post operatorio". Può durare mesi ed è reversibile. Tuttavia, trattandosi di un caso pediatrico è altamente probabile che i sintomi da voi descritti risentano di una forte componente emotiva dovuta al giorno dell'intervento. La gestione di un paziente pediatrico dovrebbe essere effettuata sempre con la massima cura e consapevolezza che già l'ambiente ospedaliero è, per questi pazienti, motivo di forte stress emotivo. Se proprio vuole stare tranquilla e, soprattutto, se la situazione non dovesse tornare alla normalità nel breve periodo, le consiglio di contattare un neuropsichiatra infantile.
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buonasera le moderne anestesie sia in età pediatrica che adulta utilizzano farmaci che vengono eliminati dal circolo ematico nell'arco di pochi minuti dopo la fine dell'intervento. inoltre l'utilizzo di monitoraggi di profondità dell'anestesia permettono di dosare i farmaci correttamente. Pertanto ritengo non correlabili all'anestesia generale quanto descritto a distanza di tempo
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