Anni fa ho scoperto di avere insulino reisstwnza. L’ho tenuta sotto controllo ( anche se non avevo p

Anni fa ho scoperto di avere insulino reisstwnza. L’ho tenuta sotto controllo ( anche se non avevo più ripetuto le analisi) con alimentazione, sport e inositolo. Il peso lo gestivi tranquillamente e potevo permettermi sgarri. Per diversi mesi ho assunto la pillola anticoncezionale nella speranza potesse darmi una mano con un acne improvvisa dovuta forse a una maggiore sensibilità dei ricettori agli androgeni dopo cura errata. Questa pillola non mi ha aiutata: l’acne è peggiorata e ho preso peso. Ora che l ho interrotta l’acne avanza e il peso non scende, anzi non appena mangio qualcos “ extra” subito accumulo altro peso. Può la pillola aver alterato il mio metabolismo e insulina resistenza? Inoltre ho ripetuto la curva sotto pillola: come devo interpretare quei valori? Potevano essere migliori sotto pillola? È comunque uscita insulino resistenza. Grazie.

1 risposta


Gentile paziente, sì: la pillola può avere avuto un ruolo, ma va chiarito bene in che senso. In alcune donne, soprattutto se esiste già una predisposizione a insulino-resistenza, ovaio policistico o iperandrogenismo, alcune pillole possono rendere più evidente una fragilità metabolica già presente. Possono incidere su appetito, ritenzione, peso, profilo lipidico e, in alcuni casi, anche sulla sensibilità insulinica. L’effetto però dipende molto dal tipo di pillola, dal progestinico contenuto, dal dosaggio estrogenico, dal peso di partenza e dalla situazione ormonale/metabolica personale. Il fatto che lei avesse già una storia di insulino-resistenza è importante. Probabilmente negli anni l’ha compensata bene con alimentazione, sport e inositolo, ma questo non significa che fosse scomparsa. stress, sonno, peso, ciclo, sospensione o introduzione di farmaci, contraccettivi, variazioni dell’attività fisica possono influenzare il miglioramento o il peggioramento del quadro Per quanto riguarda la curva fatta mentre assumeva la pillola se è emersa insulino-resistenza anche sotto pillola, significa che in quel momento il metabolismo glucidico-insulinemico non era ottimale. Non possiamo però dire con certezza quanto dipendesse dalla pillola e quanto dalla sua predisposizione di base. Per capirlo meglio avrebbe senso ripetere la valutazione a distanza dalla sospensione, quando l’assetto ormonale si è stabilizzato. Anche l’acne va guardata con attenzione. Se è peggiorata durante la pillola e continua a peggiorare dopo la sospensione, bisogna capire se ci sia un quadro di iperandrogenismo e capire eventualmente la causa. In questi casi sarebbe fondamentale approfondire gli ormoni ovarici e surrenalici ed accompagnarli da una valutazione dermatologica, ginecologica ed endocrinologica.

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