Alterazioni delle palpebre e della fronte dopo Botox: possono essere permanenti? Buongiorno, a fine

Alterazioni delle palpebre e della fronte dopo Botox: possono essere permanenti? Buongiorno, a fine maggio mi sono sottoposta per la prima volta a un trattamento con tossina botulinica (Botox) nella zona della fronte e degli occhi. A metà giugno ho effettuato una seconda seduta di correzione. Circa dieci giorni dopo quest’ultimo trattamento, ho notato la comparsa di rughe verticali ai lati della fronte, un evidente incappucciamento degli occhi e un abbassamento delle palpebre superiori mobili, che ha modificato sensibilmente l’aspetto del mio sguardo. A distanza di quasi cinque mesi, non ho riscontrato alcun miglioramento: le palpebre sono ancora abbassate e l’aspetto dei miei occhi è rimasto sostanzialmente invariato. Vorrei sapere se queste alterazioni possono essere conseguenze del trattamento con tossina botulinica e, soprattutto, se, in assenza di miglioramenti dopo quasi cinque mesi, vi sia il rischio che siano diventate irreversibili e definitive, oppure se sia ancora possibile un recupero spontaneo. Ringrazio anticipatamente i medici che vorranno rispondermi.

3 risposte


Il tempo di recupero è variabile e di regola nel tempo l'effetto del botulino svanisce. Potrei consigliarLe di effettuare esercizi di ginnastica mimica, al fine di stimolare la ripresa delle terminazioni nervose e di assumere complesso vitaminico B.

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Buongiorno, le alterazioni che descrive possono essere correlate al trattamento con tossina botulinica. In particolare, l'abbassamento della palpebra superiore (ptosi palpebrale) può verificarsi quando la tossina si diffonde ai muscoli coinvolti nel sollevamento della palpebra. Anche l'incappucciamento dello sguardo e le modifiche delle rughe frontali possono essere legati all'alterazione temporanea dell'equilibrio tra i muscoli della fronte e quelli della regione perioculare. Generalmente questi effetti sono transitori e tendono a regredire con la progressiva riduzione dell'effetto della tossina, nell'arco di alcune settimane o mesi. Tuttavia, dopo quasi cinque mesi senza miglioramenti apprezzabili, è opportuno effettuare una valutazione clinica per verificare se si tratti effettivamente di ptosi palpebrale, di un abbassamento del sopracciglio o di una combinazione di fattori. La persistenza dei sintomi non significa necessariamente che le alterazioni siano irreversibili, ma non è possibile garantire un recupero completo senza una valutazione diretta. Le consiglio pertanto una visita oculistica, preferibilmente con competenza in oculoplastica, per definire la causa e le eventuali possibilità terapeutiche. Sono la Dott.ssa Marcella Gennari, reumatologa. Se desidera un approfondimento individuale, può richiedere una consulenza online tramite MioDottore, così da discutere la sua situazione e valutare come procedere. Cordiali saluti.

Dott.ssa Marcella Gennari

Dott.ssa Marcella Gennari

medico di medicina generale

Ferrara

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Salve! Sì, le alterazioni descritte sono compatibili con effetti indesiderati della tossina botulinica, ma nella grande maggioranza dei casi sono temporanee e regrediscono spontaneamente. Non esistono prove che, nell'uso estetico, la tossina causi una paralisi muscolare definitiva. In letteratura è descritta una ptosi palpebrale persistente fino a 13 mesi.

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