Alterato segnale caratterizzato da iperintensità nelle sequenze DP-SPIR in corrispondenza dell'emipi

Alterato segnale caratterizzato da iperintensità nelle sequenze DP-SPIR in corrispondenza dell'emipiatto tibiale esterno e minimo del condilo femorale esterno. Alterazione del corno anteriore del menisco esterno che appare ribaltato come frammento nella gola intercondiloidea. Non alterazione dei legamenti collaterali. Diffuso versamento prevalentemente localizzato in sede peri e soprarotulea.

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Salve, le aree di iperintensità descritte sono compatibili con edema osseo secondario al trauma e tendono ad autorisolversi con riposo funzionale in un lasso di tempo variabile. La lesione meniscale che viene descritta nel referto della RM solitamente può determinare un blocco articolare in flessione (il paziente non riesce ad estendere completamente il ginocchio per un periodo di tempo più o meno prolungato) a causa della interposizione del frammento meniscale nella gola intercondiloidea. Nel caso la sintomatologia fosse lieve è possibile un trattamento conservativo di rinforzo della muscolatura quadricipitale e attività sportiva priva di carico (nuoto, ciclismo). Qualora gli episodi fossero frequenti e si instaurasse una importante limitazione funzionale il trattamento più indicato è l'intervento chirurgico di meniscectomia artroscopica, che consiste nell'asportazione in artroscopia del frammento meniscale lesionato e successiva riabilitazione fisioterapica

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