Alendronato e cura dei denti, qualche controindicazioni connesso All'odontoiatria?

Alendronato e cura dei denti, qualche controindicazioni connesso All'odontoiatria?

3 risposte


Il bifosfonato orale ha una bassa incidenza di osteonecrosi dei mascellari però il rischio aumenta dopo i 3 anni, la prudenza è d'obbligo per l'odontiatra che deve eseguire trattamenti.E' utile interrompere l'assunzione 3-4 mesi prima di procedere e praticare un CTX (C-terminal cross linked telopeptide) che è un marker sierico del turnover osseo insieme ad altri esami ematici per valutare il rischio.Comunque è buona norma prima di iniziare un bifosfonato farsi controllare da un odontoiatra per risolvere eventuali problemi dento-gengivali.

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Per quello che riguarda invece l'oppurtunità di somministrare farmaci della famiglia dei bifosfonati per una semplice osteoporosi sono profondamente contrario per il semplice motivo che gli eventuali "effetti collaterali" sono a mia avviso devastanti... a tal proposito basta fare una piccola ricerca anche su internet... Tali farmaci a mio avviso andrebbero prescritti solo dopo un consenso informato scritto... non può essere "trascurabile " solo perchè poco frequente un effetto come quello di una osteonecrosi ossea o di un carcinoma dell'esofago (per quelli assunti per via orale) a fronte di una terapia per una osteoporosi... Pertanto vista l'emivita lunghissima sono con il Collega che mi ha preceduto per ciò che riguarda l'inutilità della sospensione per periodi brevi ma non ritengo che il "gioco valga la candela" quando si tratta di curare una modesta osteoporosi. Altro sarebbe in caso di ripetizioni ossee di una neoplasia o una osteoporosi che minacci crolli vertebrali.


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