A ottobre ho subito un intervento alla fistole perianale, nel pre ricovero avevo i bpm a 102 ritmo s

1 risposte
A ottobre ho subito un intervento alla fistole perianale, nel pre ricovero avevo i bpm a 102 ritmo sinusuale che poi avviamento mi sono portato 110/120 durante l’operazione e anche a casa. Controllandomi sempre ogni momento i battiti , ovviamente sempre alti
95/110/115/125 variavano

Prima del operazione sono andato da un cardiologo dove mi aveva detto tutto ok (bpm 90) perché avevo un fastidio sulla spalla sinistra e gran petto ma poi andando dal fisiatra mi ha detto che era un infiammazione di un nervo.

Dopo 3 mesi dal operazione sono ancora in questa fase di stress e di paura per i bpm alti.
Tanto che il secondo cardiologo dove sono andato mi ha detto che ansia e mi ha dato
Il vagostabil, perché durante la visita gli avevo a 115 , ritmo sinusuale mi anche detto se non si calma devo prendere cardicor, ma io ho 29 anni.

Sono arrivati anche 140/145, però prendendomi le gocce mi sono solo tranquillizzato.

Sto facendo anche un percorso psicologico dove sto prendendo gocce en .

Questa cosa mi sta spaventando, che posso fare?
Dr. Giuseppe BILOTTA
Cardiologo, Medico certificatore
Cagliari
Buongiorno. Leggendo il suo racconto si evidenzia una tachicardia di verosimile natura ansiosa, ammesso che tutti gli accertamenti cardiologici e di funzionalità tiroidea abbiano fornito esito negativo. Il vagostabil, a base di biancospino dotato di proprietà ansiolitiche e sedative naturali per azione della vitexina in esso contenuta e di magnesio provvisto di azione neuro e miorilassante, potrebbe essere un valido alleato nel percorso iniziato; meno le BDZ che, comportando irrimediabili fenomeni di assuefazione, dipendenza e tolleranza, rischiano di diventare lo strumento risolutivo di una condizione ansiosa delicata in considerazione della sua giovane età. Il Bisoprololo, Cardicor commerciale, costituisce un valido rimedio seppur condizionante complessivamente le performances cardiovascolari al punto da essere inquadrabile come un freno motore piuttosto invadente nel delicato equilibrio vegetativo dove la componente adrenergica prevale su quella vagale al punto da farla “ viaggiare “ su frequenze decisamente elevate. Il mio consiglio è di affrontare la problematica attraverso un percorso psicologico aiutandosi con un genere di vita sportivo aerobico graduale ma assolutamente costante

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.