A luglio ho avuto diagnosticate un'ernia e due protrusioni a livello cervicale, un'ernia di Schmorl

A luglio ho avuto diagnosticate un'ernia e due protrusioni a livello cervicale, un'ernia di Schmorl a livello lombosacrale e forse altro che ora non ho la possibilità di riferire per mancanza di praticità. Vorrei capire come affrontare la questione, a chi rivolgermi, quanto vale la pena sottopormi a fisioterapie, agopuntura, ginnastica posturale e quant'altro e se il dolore che avverto a freddo (in particolare la mattina quando mi alzo da letto) alla piante del piede è riferibile al quadro sopra (approssimativamente) descritto. Grazie

5 risposte


Buongiorno il quadro da Lei descrito orienta verso più diagnosi e non è semplice essere accurati senza una visita Lo specialista di riferimento può essere l'ortopedico che valuta il dolore a riposo o eventuali problematiche neurologiche periferiche; l'approccio iniziale può essere fisioterapico abbinato all'utilizzo di ortesi e l'ausilio farmacologico, però va approfondita la Sua situazione clinica con un esame obiettivo cordialità

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Buonasera, solo una visita presso lo specialista potrà dire se il dolore al piede è dovuto alle protrusioni. In ogni modo prima di intraprendere un percorso chirurgico bisogna valutare bene i sintomi, il dolore ed eventuali deficit funzionali. Io consiglio sempre terapia medica antalgica associata a fisioterapia per un po'. Il trattamento chirurgico deve essere preso in considerazione quando ci sono gli estremi che il medico ortopedico o neurochirurgo individuerà. Cordiali saluti.


Buongiorno. Sicuramente necessaria una visita specialistica per chiarire meglio come il quadro clinico si incontri con quello sintomatologico. Le consiglio anche una valutazione posturale fisioterapica per comprendere se ci sono disallineamenti che possono aggravare ed in parte spiegare la situazione. Buona giornata


Salve, le immagini dovrebbero essere valutate da uno specialista, come un neurochirurgo, per poterne valutare il significato eventualmente patologico, poichè con l'andare avanti dell'età delle semplici protrusioni discali non necessariamente rappresentano un problema per la salute , anzi possono essere considerate nel normale invecchiamento della colonna vertebrale. Ovviamente bisogna valutarne l'entità per capire e lo si può fare solo visionando le immagini e visitandola per appurare se clinicamente si manifestano sintomi che possano essere messi in relazione con le immagini.Una volta accertato questo ed esclusi problemi si può indirizzare a trattamenti come fisioterapia etc etc


La presenza di ernie e protrusioni, sia a livello cervicale che lombosacrale, può certamente giustificare alcuni dei sintomi che descrive, ma per inquadrare correttamente il problema – e soprattutto per capire se il dolore plantare è collegato – è fondamentale una valutazione clinica completa. Le consiglio di rivolgersi a uno specialista in ortopedia che possa esaminare la documentazione radiologica e soprattutto eseguire un’accurata visita. Solo così sarà possibile stabilire se e quali trattamenti (fisioterapia, ginnastica posturale, agopuntura o altro) siano indicati per il suo caso specifico.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.