78 anni, 70 kg. Altezza 1,62cm. Piede gamba sinistra gonfio : bustine Venoruton da circa un mese. Un

78 anni, 70 kg. Altezza 1,62cm. Piede gamba sinistra gonfio : bustine Venoruton da circa un mese. Un mese fa ecocolordoppler vene arti inferiori e carotidi. Prescritto gambaletti per gambe gonfie e bustina Venoruton passate a 2 giornaliere. Non mi stanco eccessivamente, ho gamba dx valga INOPERABILE per osteoporosi severa. Ho sclerosi multipla secondaria progressiva. Dal 2016 prendo Bentelan. Rifiutato farmaci per sclerosi multipla ma nel gennaio 2021 ho avuto frattura vertebrale D10 3 mesi a letto. Poi ho ripreso Bentelan. Oggi ho piedi gonfi. Non mi dite di togliere il sale, quale altra soluzione potrebbe esserci? Grazie.

2 risposte


Gentile paziente, considerando la sua storia le cause possono essere molteplici. Le più probabili sono l'insufficienza venosa cronica, la ridotta mobilizzazione (il muscolo del polpaccio funziona meno come “pompa”), l'effetto dei corticosteroidi che favoriscono ritenzione idrica, possibile componente linfatica. E' sempre da escludere un peggioramento cardiaco o renale. Cosa può fare concretamente: 1.Continuare con le calze elastiche, ma verificare che siano della giusta compressione (spesso serve una classe II, non sempre basta quella leggera). 2.Tenere le gambe sollevate più volte al giorno, anche solo 20–30 minuti. 3.Muovere attivamente le caviglie (anche da seduta o a letto): piccoli movimenti ripetuti aiutano molto più di quanto sembri. 4.Valutare con il medico curante eventuale introduzione di un diuretico leggero (se non controindicato), controllo di funzione cardiaca, renale e albumina. Il Venoruton può aiutare i sintomi, ma da solo spesso non è sufficiente in situazioni come la sua. Attenzione a segnali di allarme: in caso di gonfiore improvviso di una sola gamba, dolore o arrossamento serve una valutazione urgente per escludere trombosi. Cordiali saluti

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Gentile Paziente. Dal suo messaggio emerge che ha già eseguito un approfondimento angiologico e che l’ecocolordoppler ha escluso una trombosi venosa: questo è sicuramente un elemento rassicurante. Considerata però la sua situazione clinica complessa (in particolare la sclerosi multipla, l’osteoporosi severa e la pregressa frattura vertebrale), è importante valutare anche il livello di mobilità quotidiana. Una ridotta deambulazione o il mantenimento prolungato della posizione seduta possono infatti favorire la comparsa o il peggioramento di edema agli arti inferiori. In questo senso, l’uso dei gambaletti elastocompressivi è utile, ma risulta più efficace dopo un bendaggio compressivo ed associato, per quanto possibile, a una regolare attività di movimento. Per quanto riguarda la terapia, il Venoruton potrebbe eventualmente essere sostituito con un flebotonico dotato di maggiore azione antiedemigena, previa valutazione. Infine, considerata la persistenza del gonfiore, riterrei opportuno approfondire ulteriormente la causa degli edemi attraverso esami del sangue mirati e una valutazione cardiologica, così da escludere o identificare eventuali fattori sistemici che possano contribuire al problema. Le consiglio di confrontarsi con il suo medico per definire il percorso più adeguato alla sua situazione.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.