68 anni, dopo 3-4 anni col Cialis, ora ho difficoltà di erezione o di mantenimento della stessa. Da

68 anni, dopo 3-4 anni col Cialis, ora ho difficoltà di erezione o di mantenimento della stessa. Da 2 anni prendo Bivis 20/5 per la pressione e Totalip per colesterolo. Ho anche un "groviglio" di vasi (?) in prossimità di un testicolo, ma da ecografia fatta circa 2 anni fa è risultata ininfluente ai miei problemi attuali. Ho una carotide occlusa al 65% e penso che il mio problema dipenda da una cattiva circolazione sanguigna verso la periferia, appunto.

4 risposte


E' ben evidente da quanto descrive che sussista una diffusa vasculopatia che non può non interessare l'area pelvica e concorrere a produrre la disfunzione erettile. ciò insieme ad un quadro di malattia metabolica. Quanto assume sembra solo cercare di tamponare la situazione, ma non affronta con alta probabilità il miglioramento della situazione (sarà difficile la soluzione). Il groviglio venoso è riferibile ad un varicocele (magari bilaterale) che concorre a sostenere la situazione disfunzionale agendo negativamente sia sulla funzione testicolare che sulla condizione congestizio-infiammatoria pelvico-prostatica di cui lei non riporta nulla. Penso che le serva un ottimo andrologo che svolga un adeguato punto della situazione sia sul fronte genitale che sul fronte generale (stato metabolico-ossidativo e endocrino). Poi si potrà decidere se e cosa sia possibile fare.

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Buongiorno, occorre fare qualche ulteriore approfondimento diagnostico per comprendere meglio la situazione vascolare quale possibile causa di deficit erettile. Si affidi ad un Andrologo di sua fiducia che potrà aiutarla ed indirizzarla al meglio nel percorso clinico. Un caro saluto Fabrizio Muzi


Gentile paziente le cause che possono causare lo stato di “non responder” alla categoria di farmaci che ha assunto per il deficit erettivo sono molteplici e varie. Sicuramente un coinvolgimento vascolare può non aiutare ma di solito la problematica è molto più complessa. Pertanto credo siano necessari accertamenti di secondo livello.


Buonasera, la sua problematica è molto frequente e necessità di un'attenta valutazione al fine di poter intraprendere il percorso migliore. Il discorso come lo chiama lei della "cattiva circolazione" è sicuramente un elemento di partenza ma bisogna affrontare la problematica a 360°

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