65 anni.Diagnosticata prostatite che sto curando con Tamsulosin.Psa totale2.50,libero 0.85,rap psa l
65 anni.Diagnosticata prostatite che sto curando con Tamsulosin.Psa totale2.50,libero 0.85,rap psa libero/totale 33%.urine e urocultue negativo.da ecografia prostata di 30 ml di volume e leggermente indurita.Ma uroflussometria bassa(massimo 8.5 ml/s).Quanto devo preoccuparmi?
3 risposte
Buonasera Il PSA totale di 2.50 ng/ml è rassicurante ma sicuramente resta importante continuare a monitorarne i valori come prescritto dal collega che l’ha in cura e confrontarlo anche con i precedenti. L’uroflussometria con Qmax di 8.5 ml/sec suggerisce una possibile ostruzione urinaria. È fondamentale continuare a seguire le indicazioni del suo urologo e monitorare i sintomi. Cordialmente Dr. Crimi
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Più che prostatite considerato il basso flusso urinario ed il limitato volume prostatico potrebbe trattarsi di una sclerosi del collo vescicale (che può a sua volta determinare eventi infiammatori a livello prostatico), andrebbe apporfondito questo aspetto
Lo stato del PSA è compatibile con un quadro di consistente congestione infiammatoria, ma per darle maggiori informazioni occorre vedere le immagni di una ecografia doppler transrettale pelvico-prostatica. Con la tansulosina o altro alfa-itico non risolverà nulla ed anzi è possibile che la congestione aumenti in ragione della vasodilatazione indotta dal farmaco. Occorre valutare il suo stato generale (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati, così da definire le ragioni complessivo del quadro infiammatorio. La attenta interpretazione integrata dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica
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