Dott.ssa Anna Caldaretti

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Esperienze

Sono Anna Caldaretti, psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Regione Marche (n. 3529) e specializzanda in Psicoterapia Relazionale e Sistemica presso l’Istituto Italiano di Psicoterapia Relazionale (IIPR).

Mi occupo di sostegno psicologico a individui e famiglie, con particolare attenzione alle dinamiche relazionali, ai momenti di fragilità e ai passaggi critici del ciclo di vita. Il mio lavoro si fonda su una lettura sistemica del disagio, che considera la persona all’interno dei suoi legami affettivi, familiari e sociali.

Ho maturato una solida esperienza in ambito clinico, sociale ed educativo, collaborando con diverse realtà del territorio.

Ho svolto il tirocinio professionalizzante presso Fondazione ANT Italia Onlus, occupandomi di supporto psicologico in ambito oncologico, esperienza che ha rafforzato il mio interesse per i temi della malattia, del fine vita e del sostegno alle famiglie. In precedenza ho collaborato con comunità educative e servizi socio-assistenziali, svolgendo attività di supporto, educazione e cura.

Ho esperienza anche in ambito scolastico ed educativo, lavorando con minori e famiglie, e in contesti di gruppo e di prevenzione.

Credo in uno spazio terapeutico basato su ascolto, accoglienza e collaborazione, in cui la persona possa sentirsi vista nella propria unicità e accompagnata nel costruire nuovi significati e possibilità di cambiamento.

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Aree di competenza principali:

  • Psicologo clinico

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  • Terapia di coppia

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  • Supporto psiconcologico

    60 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    60 €

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Studio privato - Dott.ssa Anna Caldaretti

Via Benedetto Cairoli, 66, Porto San Giorgio 63822

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ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno vi spiego in breve cosa mi accade perché mi sento uscire pazzo:
Parto dalla.base che io e la mia compagna conviviamo da 4 anni abbiamo preso casa ed io ho due figli di 12 e 17 e lei una di 12 che vive in pianta stabile.
Quindi siamo una famiglia allargata ed adesso vi spiego in breve cosa mi sta.succedendo :
Domenica mia figlia aveva una gara di ballo la mia compagna non è potuta venire perché lavorava e quindi pazienza. Lei soffre terribilmente di una gelosia che credetemi davvero ingiustificata nei confronti della mia.ex moglie dove da parte mia e da parte sua c'è un totale disinteresse e ci lega solo nostra figlia. Il mio rapporto è solo ed esclusivamente di comunicazione su mia figlia ma io onestamente sono sereno e non ho nessun problema . Ritornando a quello che è successo andando a questa gara che è durata 4 ore accompagnato da mio figlio grande siamo stati lì a guardare l'esibizione di mia figlia senza neanche stare vicini e neanche parlare di nulla nè soffermarci perché il rapporto è questo in Realtà. Finita la.gara e durante la.stessa inizio a ricevere freddezza dalla mia compagna anche quando mandavo i video di mia figlia della gara pensando di renderla partecipe ma nulla . Poi iniziano i litigi perché dove sei stato con chi sei stato ti sei parlato avete fatto i video dalla.stessa postazione ecc ecc spiegando anche che non stavamo vicini ma ovviamente se la bambina si esibisce in un lato non posso andarmene lontano solo perché la mia ex moglie e' presente e va bene anche questo spiego.e rispiego mille volte la stessa cosa ma nulla .
Poi lei facendo mille ricerche trova un video di qualche altro genitore dove nel.video di prospettiva lontono molti metri sembra che stessimo uno dietro l'altro ma così non è perché si vede benissimo nella prospettiva che si che sto dietro ma.a distanza notevole senza neanche dire una parola ma soprattutto mi.dice e mi offende dicendomi che stavo con lei ecc ecc. mi ha detto mille cose mi ha offeso gridato ma non è la prima volta quando mi dimentico per dire che mi scrive per comunicare Delle cose di mia figlia lei impazzisce se lo dico dopo un giorno o altro e inizia di nuovo a gridare ad offendere ecc ecc . Io non so più cosa fare davvero. Premetto anche che lei con la mia ex moglie capita che si chiamano per prendere mia figlia quindi un rapporto normale. Dice che sono un pezzo di m.
Sono falso ecc ecc quando per me è davvero la verità sacrosanta ma poi che male c'è per essere trattato in questo modo così barbaro ?

Da quello che racconti, quello che sta emergendo nella relazione con la tua compagna sembra andare oltre la gelosia “classica”. Spesso le reazioni molto intense, come la rabbia, gli insulti o le accuse, non derivano soltanto da ciò che vediamo o dai fatti oggettivi, ma sono alimentate da paure, insicurezze o bisogni emotivi non espressi. Questo non significa che tu abbia fatto qualcosa di sbagliato, ma che nella dinamica tra di voi c’è qualcosa di più profondo che attiva queste emozioni.

È comprensibile sentirsi confusi, feriti o esasperati quando ci si trova di fronte a comportamenti che appaiono ingiusti o esagerati. In queste situazioni, può essere utile cercare di distinguere tra ciò che è oggettivamente accaduto e l’interpretazione emotiva che l’altra persona ne dà, riconoscendo le emozioni dell’altro senza assumersi la responsabilità per esse.

Può essere anche un segnale che ci sono schemi relazionali più profondi, magari legati alla gestione della gelosia, al senso di controllo o ad altre esperienze passate, che si manifestano in momenti specifici. Parlarne con calma, in un contesto protetto, può aiutare a capire meglio cosa sta succedendo e a trovare modi per tutelare il tuo benessere emotivo, senza essere travolti dalla tensione del momento.

Infine, riflettere su questi schemi non serve a giustificare comportamenti aggressivi o offensivi, ma a comprendere la dinamica sottostante e a esplorare strategie più funzionali per comunicare e proteggere le relazioni, specialmente in una famiglia complessa e allargata come la vostra.

Dott.ssa Anna Caldaretti

Mi sta capitando ultimamente di sognare spesso mia madre venuta a mancare circa un anno fa. Spesso mi appare in situazioni diverse con abiti diversi, capelli che aveva da giovane e capelli come portava prima che morisse. Comunque mi appare sempre con il sorriso e ci abbracciamo e sono io che la porto verso mio padre ancora in vita e i miei fratelli. Alcune volte è successo che mi parla pure ma non ricordo bene ciò che mi dice. La mia domanda è cosa sta a significare tutto ciò. Grazie.

È assolutamente normale sognare una persona cara dopo la sua perdita, soprattutto nel primo periodo del lutto, ma non solo. I sogni rappresentano uno dei modi attraverso cui la nostra mente ed il nostro mondo emotivo continuano ad elaborare la separazione.

Il fatto che sua madre le appaia con età diverse, con il sorriso e in un clima affettuoso, può riflettere i diversi ricordi e le molte immagini interiori che lei conserva di lei. Nei percorsi di elaborazione del lutto, la persona amata non “scompare” dalla nostra vita psichica, ma trova un nuovo posto dentro di noi. Sognarla mentre la riporta simbolicamente verso suo padre e i suoi fratelli può rappresentare un bisogno di continuità, di legame familiare, di connessione tra chi c’è ancora e chi non c’è più.

Anche il fatto che talvolta le parli, pur senza ricordare le parole, è un’esperienza molto comune: spesso nei sogni non è tanto importante il contenuto preciso del messaggio, quanto l’emozione che si prova. Se al risveglio prevale una sensazione di calore, pace o vicinanza, questo può essere un segnale che il suo legame con sua madre sta trovando una forma nuova e interna.

Sogni come questi non indicano nulla di “strano”: fanno parte del naturale processo di elaborazione del lutto e del modo in cui l’affetto continua a vivere dentro di noi. Se però dovessero diventare fonte di forte sofferenza o turbamento, potrebbe essere utile parlarne in uno spazio di ascolto dedicato.

Dott.ssa Anna Caldaretti
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