Visita proctologica - Informazioni, specialisti, domande frequenti.

Informazioni su Visita proctologica

La visita proctologica viene effettuata dallo specialista proctologo e spesso rappresenta per il paziente un momento poco confortevole, sia per pudore che per gli stessi argomenti da trattare.

È compito dello specialista mettere il paziente a proprio agio e rassicurarlo durante l’esecuzione della visita. Durante la prima fase della visita proctologica, il medico richiede al paziente informazioni circa i motivi che lo hanno spinto a effettuare il consulto e circa la sua storia clinica pregressa. Successivamente - dopo aver completato l’anamnesi - il proctologo procede con una visita di carattere generale e con l’esplorazione del retto.

La visita proctologica ha lo scopo di individuare patologie benigne e maligne dell’ultima parte del retto e del canale anale, di individuare e trattare patologie come la stipsi e la difficoltà di evacuare le feci.

Bisogna ricorrere a visita presso uno specialista proctologo in presenza di sintomi e patologie come:

  • Polipi e ragadi anali;

  • Incontinenza;

  • Fistole (anali, sacro-coccigee, etc.)

  • Ascessi;

  • Neoformazioni;

  • Emorroidi;

  • Tumori del retto;

  • Prolasso rettale;

  • Rettocele (solo per le donne)

Di norma, la visita proctologica si completa con anoscopia o proctoscopia. Per eseguire correttamente l’esplorazione rettale e l’anoscopia, il paziente deve sdraiarsi sul fianco sinistro e avvicinare le ginocchia al petto (posizione fetale).

Il medico introduce un dito protetto da un guanto sterile e lubrificato e l’anoscopio: di norma, l’operazione non provoca nessun dolore, solo un fastidio più intenso in alcuni casi, che può comportare la sospensione dell’esame su richiesta del paziente.

Dove ritenuto utile, il proctologo può anche eseguire una rettoscopia: quest’esame si spinge più all’interno rispetto all’anoscopia, fino ai 16-18 centimetri.

Effetti collaterali della visita possono essere in alcuni casi sintomi come prurito, dolore, secrezioni, sanguinamenti e tumefazioni vicino l’area interna ed esterna dell’ano.

La visita proctologica dura in media 20-30 minuti, non ha effetti collaterali particolari né controindicazioni, non richiede specifica preparazione all’esame.

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Domande su Visita proctologica

I nostri esperti hanno risposto a 7 domande su Visita proctologica

Dott. GiovanBattista Giorgio
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buonasera, avendo eseguito tanti esami, le consiglio una visita proctologica con rettoscopia per valutare la situazione emorroidaria e del canale anale, prima di sottoporsi nuovamente a lunghi…
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Prof. Paolo Paoluzi
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L'emissione di muco rosato, se ripetuto,indica la necessità di una colonscopia o, se preferisce, venire a visita gastroenterologica per decidere l'iter diagnostico. Saluti e Augur di…
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Dr. Marco Vito Surdo
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