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Informazioni su Radiofrequenza

Una lente di ingrandimento rivela i primi segni di invecchiamento della pelle in una giovane donnaLa radiofrequenza è una procedura indolore e non invasiva utilizzata nel campo della medicina estetica per trattare i segni dell’invecchiamento della pelle. La metodica assicura un miglioramento duraturo della pelle del viso e di altre zone del corpo, riducendo considerevolmente la lassità della cute e le rughe. Viene utilizzata anche per il trattamento di inestetismi cutanei provocati dalla cellulite.

Nel corso degli ultimi anni, in medicina estetica si è verificato un aumento considerevole della richiesta di trattamenti per ringiovanire la pelle (soprattutto dell’addome, del viso, del collo e del decoltè). La radiofrequenza permette di ottenere ottimi risultati nell’attenuare le rughe, nello snellimento dei tessuti cutanei e nel ridurre gli effetti della cellulite.

Gli effetti della radiofrequenza sono visibili quasi immediatamente: la procedura attiva un’iperemia endogena omogenea. La riattivazione del sistema linfatico e il richiamo epatico permettono che le cellule adipose ricevano una stimolazione a rilasciare i liquidi in eccesso e le tossine. La procedura, inoltre, provoca un miglioramento della pompa sodio-potassio della membrana fibroplastica, che è stimolata a produrre collagene, acido ialuronico ed elastilina grazie all’azione delle onde elettromagnetiche.

Il trattamento prevede delle sedute della durata di 30-60 minuti e viene eseguito tramite un apparecchio specifico che funziona in modo simile a un laser, con la differenza che le onde lavorano anche in profondità, sul derma (parte integrante della cute, dove sono situati i fibroplasti).

Le apparecchiature hanno in dotazione un manipolo che provvede alla trasmissione attraverso i setti fibrosi dell’ipoderma: l’energia in questo modo raggiunge anche la fascia muscolare superficiale.

I fibroplasti sono le cellule più numerose del tessuto connettivo lasso e sono deputate alla produzione di glicoproeteine, collagene, fibre elastiche e glicosaminoglicano. Le onde, attraverso una stimolazione della pompa sodio-potassio, stimolano la riattivazione dei fibrociti (dei fibroplasti privi di attività sintetica) innescando il processo di produzione di elastina e collagene.

La radiofrequenza estetica ha un’emissione tra 1MHZ e 10 Ghz, in grado di penetrare nel tessuto e far contrarre le fibre collagene in superficie e in profondità, a ridosso delle fasce muscolari.

I principali benefici del trattamento sono:

  • Effetto lifting: il riscaldamento agisce sul collagene provocandone una denaturalizzazione, una buona percentuale delle fibre (25/30%) si rimodellano (accorciandosi e rigonfiandosi) e l’effetto finale è un rimodellamento della parte sottoposta alla procedura. Un altro effetto positivo è quello di ossigenzione cellulare.

  • Drenaggio: livelli alti di radiofrequenza permettono di ottenere ottimi risultati sugli accumuli dovuti alla ritensione idrica.

  • Snellimento: la biostimolazione degli adipociti è utile per ottenere un effetto snellente (grazie al drenaggio e all’azione ossigenante) anche sugli accumuli di adipe estesi o localizzati.

  • Tonificazione: i tessuti e i muscoli diventano più tonici già dopo la prima seduta. Per un effetto più duraturo, lo specialista pianificherà un ciclo di sedute a seconda delle caratteristiche e della situazione del paziente.

Nelle zone del viso, i risultati di solito sono molto duraturi (diversi mesi). In parti del corpo come gambe e braccia, per un mantenimento duraturo dei benefici vengono di norma previsti delle sessioni di richiamo periodiche.

È fondamentale che i trattamenti di radiofrequenza siano eseguiti da specialisti esperti e preparati, perché possono avere diversi effetti collaterali sulla cute: per questo si consiglia di fare affidamento a centri medici estetici qualificati.

Tra i principali possibili effetti collaterali, citiamo:

  • Ustioni cutanee;

  • Infezioni;

  • Arrossamenti della pelle;

  • Gonfiore.

Il trattamento è controindicato per persone che assumono farmaci anti-coagulanti, pazienti portatori di pace-maker, cardiopatici, epilettici o affetti da patologie della pelle particolari.

Domande su Radiofrequenza

I nostri esperti hanno risposto a 1 domande su Radiofrequenza

Dr. Ignazio Sapuppo
Dr. Ignazio Sapuppo
Medico estetico
Verona
Un apparecchio che invia calore che , contraendo le fibre di collagene induce una neocollagenesi ad opera dei fibroblasti. Per quanto sopra, si ha un rassodamento cutaneo e la scomparsa delle…
3 risposte
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