Mastoplastica additiva - Informazioni, specialisti, domande frequenti.

Informazioni su Mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è probabilmente l’intervento più richiesto di chirurgia plastica-estetica e consiste nell’aumentare il volume del seno tramite l’inserimento all’interno della mammella di una protesi in silicone.

Un chirurgo propone a una donna delle protesi prima di un intervento di mastoplastica additivaÈ una procedura chirurgica che permette di migliorare dimensioni e forma di un seno eccessivamente piccolo e/o di correggere asimmetrie mammarie.

Molto spesso le motivazioni che spingono le donne a richiedere questa tipologia di intervento sono di natura psicologica: il seno è infatti un elemento fondamentale per la femminilità delle donne e per la loro autostima, tanto a livello personale che sociale.

Un momento fondamentale prima dell’intervento di mastoplastica additiva è quello relativo alla scelta delle protesi, perché può condizionare molto il risultato estetico dell’operazione. Il chirurgo ha il compito di scegliere la tipologia di protesi più adatta ai tessuti e alla conformazione fisica della paziente.

Le protesi in commercio hanno diversa forma e dimensione:

  • Protesi a goccia (profilo anatomico): sono indicate per le donne che hanno un seno piccolissimo o che desiderano ottenere un risultato il più naturale possibile dalla procedura chirurgica;

  • Protesi a forma rotonda: sono più indicate per le pazienti che hanno un seno con forme armoniche e vogliono ottenere un aumento non eccessivo del volume, per le donne che hanno un seno cadente in seguito a una gravidanza.

Le protesi utilizzate oggi, inoltre, si contraddistinguono per differenti gradi di proiezione (alto, medio o basso): questo permette al chirurgo di scegliere la protesi più adatta per realizzare il desiderio estetico della paziente.

Le protesi possono infine essere a superficie rugosa (testurizzate) o liscia. Le protesi a superficie rugosa sono preferite da molti specialisti per il loro minore tasso di rigetto, quelle a superficie liscia sono particolarmente adatte per essere posizionate sotto la ghiandola mammaria.

Tutte le protesi sono formate da un rivestimento esterno in silicone e da un contenuto interno di soluzione fisiologica o in gel di silicone.

La procedura dell’intervento è molto semplice: a seconda della protesi scelta e dalla fisionomia mammaria della paziente, il chirurgo pratica l’incisione sull’areola, sul solco sottomammario o nella regione ascellare.

Le protesi mammarie vengono quindi posizionate o sotto il muscolo grande pettorale o - grazie alla tecnica dual plane - sotto la ghiandola mammaria. Di solito si preferisce posizionare le protesi al di sotto del muscolo grande pettorale, perché garantisce un risultato estetico migliore e riduce il rischio di contrattura capsulare.

La mastoplastica additiva è una procedura chirurgica semplice che tuttavia può comportare dei rischi e delle complicanze, legate alla corretta esecuzione dell’intervento. Le complicanze sono rare ma è importante che l’intervento sia eseguito da specialisti in strutture mediche appositamente attrezzate.

Tra le possibili complicanze abbiamo:

  • Rigetto della protesi o contrattura capsulare;

  • Ipersensibilità o iposensibilità dell’areola o del capezzolo;

  • Infezione;

  • Dislocazione della protesi.

Dopo l’intervento, alla paziente viene richiesto di indossare un particolare reggiseno compressivo. Trascorsa una settimana dall’intervento, il chirurgo effettua una visita di controllo. I punti di sutura applicati si riassorbono naturalmente, non è necessario rimuoverli.

Il dolore e il fastidio post-operatori passano naturalmente dopo pochi giorni, si può quindi riprendere rapidamente le normali attività. Il gonfiore passa del tutto dopo qualche settimana.

Domande su Mastoplastica additiva

I nostri esperti hanno risposto a 3 domande su Mastoplastica additiva

Dott.ssa Fiamma Benedetti
Dott.ssa Fiamma Benedetti
Chirurgo plastico
San Donato Milanese
No. Dipende da tanti fattori, tra i quali la clinica scelta, il tipo di protesi utilizzate e se occorre eseguire soltanto una mastoplastica additiva oppure occorre anche sollevare i seni (mastopessi).…
5 risposte

Dr. Luca C. Rovati
Dr. Luca C. Rovati
Chirurgo plastico, Medico estetico
Milano
Buongiorno, prima di fare qualsiasi cosa è fondamentale un accurata visita specialistica per dare delle risposte esaustive, i costi si possono tranquillamente vedere in rete ma è l'indicazione…
7 risposte

 Antonio Stanizzi
Antonio Stanizzi
Chirurgo plastico
Ancona
La sola sostituzione è, in linea generale, un intervento più semplice perché la tasca periprotesica è già allestita. E' anche possibile inserire delle protesi anatomiche al posto delle rotonde.…
9 risposte
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