Contrà Busa San Michele, 13, Vicenza 36100
Per una comunicazione più veloce chiedo gentilmente di contattarmi tramite messaggio whatsapp al numero 3381186860 o tramite la chat di MioDottore.
Leggi di più17/10/2024
Benvenuti!
Sono la Dott.ssa Margherita Chiais, Psicologa iscritta all'Ordine degli Psicologi del Veneto nr. 12057 e Psicoterapeuta in formazione ad indirizzo sistemico relazionale. Mi sono laureata in Psicologia presso l'Università di Padova e ho acquisito la certificazione di primo livello come Operatore di Training Autogeno al C.I.S.S.P.A.T. di Padova e sono formata nella tecnica dell' EMDR presso l’Associazione EMDR Italia Utilizzo l'EMDR, uno strumento terapeutico che permette il trattamento di diverse problematicità legate sia ad eventi traumatici che ad esperienze emotivamente stressanti. Ho collaborato con l'Associazione Donna Chiama Donna di Vicenza con progetti in ambito scolastico di sensibilizzazione e informazione agli studenti di ogni ordine e grado; mi occupo di tematiche e problematiche che riguardano la violenza di genere e la parità di genere; ho collaborato attraverso dei tirocini formativi col reparto dei Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza e col Servizio Adozioni del Consultorio del Distretto Est di Vicenza.
Ora ti spiegherò che cosa è importante fare, per me, nei colloqui.
Nei colloqui parto sempre da te e dalle tue relazioni: famiglia, coppia, gruppo di lavoro, amicizie. Credo che il comportamento di ognuno non sia mai “solo personale”, ma nasca dall’incontro fra la nostra storia, le persone attorno e i contesti in cui viviamo e lavoriamo. Per questo guardo con molta attenzione alle dinamiche che si creano e a come influenzano il tuo benessere.
Cosa propongo?
Propongo percorsi individuali, di coppia e familiari. L’obiettivo è aiutarti ad attraversare cambiamenti, adattarti a nuove situazioni, elaborare eventi difficili, sciogliere conflitti e migliorare la comunicazione. Lavoriamo insieme perché tu possa capire come la tua rete di relazioni ti ha portato a essere chi sei oggi, mettendo in luce risorse e fragilità: ciò che oggi pesa può diventare, con il giusto lavoro, un punto di forza.
Offro consulenza psicologica e sostegno per adulti, coppie e famiglie. Mi occupo in particolare di:
disturbi d’ansia
disturbi del tono dell’umore e depressione, difficoltà esistenziali
supporto a caregiver
sostegno alla coppia, alla famiglia e alla genitorialità
difficoltà legate a ruoli e regole familiari
cambiamenti di vita importanti (divorzio, nascita, crescita dei figli, lutti)
conflitti di coppia e problemi di comunicazione
conflitti tra genitori e figli
bassa autostima
disturbi del comportamento alimentare
dipendenza affettiva
difficoltà e sofferenza legate a terapie invasive o croniche
gestione dello stress in famiglia o sul lavoro
burnout professionale
supporto alle famiglie con un membro che vive un disturbo psicologico
problematiche della sfera lavorativa
Se senti che qualcosa si è "inceppato", possiamo prendercene cura insieme, con tempi e modi rispettosi della tua storia.
Contrà Busa San Michele, 13, Vicenza 36100
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18 recensioni
Margherita è una professionista eccellente, empatica e mette sempre i pazienti al primo posto, io e il mio ragazzo abbiamo fatto 6 sedute con lei e ci siamo trovati molto bene.
Vi darà delle chiavi di lettura utili per la vostra esperienza personale.
Con la dottoressa Margherita mi sono trovata molto in sintonia già dal primo approccio.
Lei ha subito percepito , con una forte empatia e affinità, le cause che creavano difficoltà nella mia vita.
Con il suo aiuto ho fatto chiarezza in parecchi punti ( del passato e attuali) migliorando il mio atteggiamento mentale nella vita presente.
Mi è piaciuta inoltre la modalità di lavoro basata sulla psicologia comportamentale (cercando di capire i rapporti tra familiari ,amicizie ecc..).
Già dopo poche sedute ho percepito un grande benessere e ho iniziato a chiarire alcuni punti che per me erano oscuri o difficili da superare.
Bravissima! Pienamente soddisfatta!
Sono super soddisfatta di come la dott.ssa mi sta accompagnando nel mio percorso.
Efficace, competente, chiara, concreta, illuminante, focalizzata, empatica.
In poco tempo riesce a smuvere tanto... facendoti sentire capita, "protetta", supportata.
Davvero un ottimo professionista.
Ho iniziato il mio percorso con la Dott. Margherita qualche mese fa. Non potevo trovare Psicologa migliore! Mi capisce, mi ascolta e mi dà esercizi e consigli utilissimi. Entra in empatia e comprende a pieno cose che da sola mi sembravano complicatissime. La stimo moltissimo! Super consigliata!
La dottoressa è comparsa nella mia vita,assegnatami "da un sistema"....che io,amante dei vecchi approccio personali, non apprezzo....ma a questo sistema invio il mio più sentito "grazie".
Dalla prima domanda, con gentile e ferma professionalità, ha aperto un foro, dapprima piccolo poi sempre più grande, nel muro dove ho seppellito " il mio io vero". Lei sorride,e ti arriva "proprio lì",dove tu non riesci nemmeno a pensare di poter arrivare. Ora,a 64anni, mi ha portato ad aprire la finestra sulla MIA vita,senza avere timore alcuno....ma prima mi ha messo in condizione di trovarla, e volerla trovare,quella finestra.
Affidatevi a lei, alla sua gentile ma diretta professionalità.
Descrivere la dottoressa Chiais come una professionista competente, seria e capace, non rende a sufficienza ciò che per me e mio marito ha rappresentato nei vari incontri che ci hanno dato modo di conoscerla. Discretamente e con grande rispetto per le nostre sensibilità, ha saputo abilmente guidarci in un percorso di vera e propria rinascita di un rapporto che ormai subivamo e ci rendeva infelici, aiutandoci a comprendere le reciproche fragilità, a riscoprire la solidità dei nostri sentimenti e l’autenticità del nostro rapporto.
Le siamo sinceramente grati, oltre che per le grandi capacità professionali, anche per i suoi generosi e caldi sorrisi, l’ascolto attento, l’interesse sincero, la presenza discreta ma incisiva allo stesso tempo, lo stile sobrio ed informale.
Non potevamo aspirare ad altro.
È difficile esprimere a parole quanto la Dottoressa Chiais significhi per me. Dal primo incontro, ho percepito la sua profonda empatia e la sua capacità di ascolto. Non mi sono mai sentita giudicata, ma sempre compresa e supportata. Attraverso le nostre sedute, sto imparando a gestire ansia, rabbia e "i miei pensieri negativi", "le mie relazioni". La sua professionalità unita alla sua umanità sta rendendo questo percorso non solo efficace, ma anche profondamente trasformativo. Se state cercando qualcuno che vi aiuti con saggezza e compassione, non esitate a rivolgervi a lei. Le sarò per sempre riconoscente.
Sono molto contenta della mia terapia con la dottoressa, è molto chiara nelle spiegazioni, molto comprensiva. Sicuramente la consiglierei.
Capacitá analitica e competenze di altissimo livello. È in grado di affrontare qualsiasi tipologia di problematica con visione strategica ed empatica.
Competente, acuta e pratica sa metterti a tuo agio con grande sensibilità. Molto professionale e concreta.
ha risposto a 20 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve sono Cristina e ho 21 anni, ad un corso di studio che ora ho terminato ho incontrato un ragazzo che già avevo presente un po’ di vista e penso anche che già sapesse che sono fidanzata anche se non ne sono sicura, con lui c’è stato un intenso scambio di sguardi e in seguito anche una conversazione breve ma con molto feeling, o almeno questa è stata la mia impressione e subito dopo mi ha chiesto l’amicizia sui social ma poi non so cosa sia successo se volevo accettarla ma per sbaglio l’ho rifiutata o più probabilmente che non l’avevo ancora accettata che lui ha cambiato idea e l’ha annullata non so il motivo, comunque io gliel’ho rimandata di nuovo solo che non l’ha nemmeno accettata, l’ha completamente ignorata e lasciata in sospeso, ora pensate che questo suo comportamento sia più probabilmente dovuto al fatto che nonostante un possibile interesse magari guardando il mio profilo abbia visto le foto insieme al mio ragazzo che gli hanno ricordato che sono una ragazza impegnata e quindi ha lasciato perdere oppure che non ha nessun interesse per me e non l’ha mai avuto o che abbia visto o sentito qualcosa che gli ha fatto perdere un possibile interesse che aveva? Nel frattempo non ho più avuto l’occasione di rivederlo quindi vorrei cercare di capirlo per curiosità e per chiarimento
Buongiorno Cristina, non possiamo mai essere certi delle motivazioni di un’altra persona, perché queste dipendono soprattutto dalla sua storia, dal suo modo di vivere le relazioni e le emozioni. Nel suo caso ci sono diverse possibilità che ha già evidenziato lei come ad esempio che, notando dal suo profilo la sua relazione, abbia deciso di fare un passo indietro per rispetto o per evitare di investire in una situazione che potrebbe apparire complicata o che non si sente di affrontare; potrebbe anche essere che seppur la vostra interazione sia stata piacevole e stimolante sotto certi aspetti non abbia invogliato lui ad approfondire il rapporto; può avere compiuto un gesto impulsivo come inviare una richiesta di amicizia e poi averci ripensato.
La cosa che mi incuriosisce maggiormente è come lei sta vivendo questa situazione e credo che potrebbe esserle di aiuto farsi alcune domande come ad esempio incuriosirsi sul grande impatto che ha avuto su di lei l'aver ricevuto delle attenzioni, interesse da parte di un'altra persona e come si sente nella sua relazione attuale e vedendo questa esperienza come una possibilità per esplorare un po' più da vicino le sue emozioni verso il suo partner e capire se ci sono aspetti della vostra relazione che andrebbero approfonditi.
Buonasera,
Ho 16 anni e vorrei parlare di una situazione particolare che mi accompagna da quando ne ho ricordo. Penso sia l'aspetto di me che mia crea più vergogna tra tutto, ma ciò che lo differenzia dagli altri è non lo vedo come un problema ma come qualcosa di strano. Fin da quando ero bambina ho degli amici immaginari. A volte li creavo io, così da farli esattamente come li volevo, altre volte erano personaggi presi direttamente da film, serie TV, programmi televisivi e altro. Tutto ciò è continuato fino ad ora. Mi vergogno talmente tanto da non riuscire neanche ad ammetterlo a me stessa, ed infatti fino a poco tempo fa neanche mi facevo troppe domande a riguardo. Quando ho iniziato a informarmi (ovviamente non ho avuto contatti con specialisti quindi le informazioni che ho trovato vanno prese con le pinze insomma), ho capito che c'è un aspetto che differenzia la mia situazione da quella di altri. Io non ho dei veri e proprio momenti in cui sto con i miei amici immaginari, semplicemente loro ci sono sempre. Ci sono quando esco da sola, quando vado in vacanza, nei viaggi in macchina o la sera prima di dormire, infatti vivono in casa con me. È come se mi accompagnassero ovunque vada, ma quando interagisco con altre persone loro non interferiscono, come se non ci fossero, appena rimango sola ci parlo nella mia testa e creo scenari con loro. Non gli parlo mai a voce, ma solo nella testa. È qualcosa che non vedo come un problema, in quanto mi aiutano a superare la noia, la solitudine e, a volte, anche alcuni momenti difficili. In questo "mondo parallelo" mi sento la versione di me che vorrei essere. Mi sento più estroversa, forte, come se tutti questi amici ci fossero sempre per me e mi volessero davvero bene. Sono totalmente consapevole della loro inesistenza ed infatti non mi è mai capitato di rinunciare alla vita reale per loro o di interagire con loro in presenza di altre persone. Per questi motivi non trovo questo come un problema ed, anzi, farei fatica a farne a meno, perché mi aiuta davvero molto. Il problema è solo che, se ci penso, mi sento una pazza. Se, mentre sto "parlando" con loro facendo qualche scenario, inizio a pensare a cosa io stia realmente facendo e mi guardo intorno vedendo che non c'è nessuno, mi sento davvero come se stessi impazzendo e smetto subito, per poi ricominciare dopo poco. Sicuramente può essere che il reale problema non sia il comportamento in sé per sé, ma magari i motivi inconsci per cui lo faccio, come la sensazione di sentirmi sempre sola o le difficoltà nel relazionarmi, ma vorrei capire se, per lavorare su sé stessi, sia strettamente necessario smettere questo comportamento oppure se, curando tutti gli altri aspetti, questo possa rimanere un "passatempo". Mi scuso per la domanda abbastanza strana e vi ringrazio per la disponibilità.
Buona giornata
Buongiorno, le riflessioni che ha fatto le trovo corrette e credo che sarebbe importante che lei andasse a capire i motivi della sua solitudine e difficoltà a relazionarsi, ma questo non significa per forza che debba rinunciare ai suoi amici immaginari perchè se ci sono hanno una loro funzione (tenendo presente che lei ha detto che si rende conto che non esistono veramente e che non si sono mai intromessi con eventuali attività quotidiane). Buona giornata
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