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Circa due giorni fa, ho scritto per avere informazioni su un farmaco che sto prendendo perche' soffro di depressione e attacchi di panico .Mi scuso per la mia domanda incompleta perche' ho fatto una esofagogastroduedenoscoia e la conclusione e' subcontinente cardiale,CP test negativo.Il gastroenterologo mi ha prescritto l'omeprazolo. La mia neurologa per depressione e attacchi di panico mi fa prendere mezza pasticca di Champions 200mg la mattina prima di colazioneLiposom forte una fiala a settimana e Xanax 10g mattina,10g dopo pranzo e15 la sera.Mi scuso di nuovo per la prima domanda che ho fatto senza specificare bene tutta la situazione.

Eugenio Prati 19/04/18

La sintomatologia è attribuibile verosimilmente al reflusso gastro-esofageo: effettuerei ciclo di trattamento antiacido. Possibili anche fenomeni extrasistolici associati, che però non mi pare necessitino di trattamento antiaritmico.


Salve. Sono una ragazza universitaria che da due mesi ha iniziato ad avere problemi di salute abbastanza preoccupanti da spingermi due volte in pronto soccorso. Premessa, gli ultimi mesi non sono stati facili per via del lavoro e l'università,riconosco alcuni problemi legati all'Ansa. Da due mesi circa ho un costante dolore al petto situato soprattutto sul seno sinistro e si dirata fino a sotto il seno,la maggior parte delle volte è collegato all' ascella oppure al braccio. Il dolore era talmente tanto forte che mi sono recata in ospedale. Gli esami del sangue non hanno rilevato nulla,ecc però tachicardia e anomali atrio destro (ho smesso di dire che andavo spesso in extrasistole ma credo sia dovuto all' ansia). Mi hanno trasferita in cardiologia e dopo un eco mi hanno liquidata dicendo che erano dolori intercostali. Ho preso paracetamolo e camomilla come consigliato dal medico . Dopo un mese i dolori sono peggiorati in più ho iniziato ad avere una fortissima tosse secca,ho la costante sensazione che devo buttare fuori l aria,come se fosse troppa quando espiro. Il mio medico curante mi ha fatto fare le analisi del sangue per le immunoglobine e nonostante i valori fossero bassi rientravano tutti nei parametri. Per lui la diagnosi è asma bronchiale e adesso prendo lo spray AirCort, faccio due spruzzi al mattino. Il punto è che sto male,il dolore al petto peggiora e non riesco più a dormire. Il respiro è peggiorato e molte volte mi partono delle scosse al braccio sinistro fino alle dita della mano. Attendo visto consigli, non so più che fare. Grazie per l'attenzione.

Eugenio Prati 19/04/18

Buonasera. Sinceramente la sintomatologia non mi pare sia da attribuirsi a patologia cardiaca, ma piuttosto da inquadrarsi a livello Fisiatrico ed in particolare scapolo-omerale o cervicale.


BUONGIORNO , MI CHIAMO CARLO SONO DI ASTI 14100 , o 65 anni e sono obeso anche se robusto E' UNA SETTIMANA CHE O RIPRESO dieta e A CAMMINARE ALTERNADO BREVI TRATTI DI CORA E IERI ALTERMINE DELL'ALLENAMENTO O SENTITO UN SCROCCHI AL GINOCCHIO DESTRO LATO INTERNO CON DOLORE SOPPORTABILE O NOTATO CHE SE SPINGO IL PIEDE CONTRO ALTRO PIEDE IL DOLORE E' PIU' ACCENTUATO, E CON FATICA RIESCO A CAMMINARE ,SONO ANDATO DAL MIO MEDICO CURANTE E MI A PRESCRITTO COMPRESSE DI SERACTIL 400 MG. due al di per una settimana, pero ' o dei dubbi che serva , CORTESEMENTE MI CONSIGLIATE COME PROCEDERE DOPO LA SETTIMANA DI CURA .

Ibrahim Akkawi 19/04/18

Faccia una risonanza del ginocchio per valutare lo stato dei menischi e per escludere zona di osteonecrosi.
Nel frattempo ghiaccio locale per 29 minuti per 3 volte al giorno
Antidolorifico al bisogno
Non sforzare il ginocchio (sarebbe opportuno camminare con un bastone a sinistro per ridurre il carico sul ginocchio destro)
Saluti


Salve,in seguito a un incidente a palla volo, ho un dito che si è gonfiato tra la prima e la seconda falange,cosa posso fare x farlo sgonfiare?

Ibrahim Akkawi 19/04/18

Faccia una radiografia per escludere fratture
Metta una stecca in estensione per mettere a riposo il dito per 2-3 settimane
Ghiaccio locale per 20 minuti per 3 volte al di
Antidolorifico al bisogno
Saluti


Salve,ho 47 anni ho fatto una RM al BACINO con il seguente risultato ( Indagine eseguita di base mediante sequenze TSE pesate in T1 e T2, STIR e PD-SPAIR.
Bilateralmente si rilevano segni di coxatrosi con evidente area di alterazione di segnale della testa femorale (diametro 3,2 cm ca bilateralmente) delimitata da interlinea irregolare ipointensa in T1 , iperintensa in SPAIR e caratterizzata da doppio contorno in T2 compatibile con fenomeni di necrosi avascolare da possibili esiti di impingement femoro-acetabolare. Minima quota fluida coxo-femorale bilaterale. Regolare aspetto delle articolazioni sacro-iliache.)
chiedo cosa devo fare grazie

Ibrahim Akkawi 19/04/18

C’e indicazione a intervento chirurgico di core decompression per ridurre la pressione a livello della testa del femore per cercare di riparare la lesione e di prevenire la progressione della necrosi. Saluti


La mia bambina di 7 anni ha i due dentini superiori consumati e non cadono cosa c'è da fare?

Marco Bondatti 19/04/18

C'è da fare una visita ( gratuita) ed una Rx per valutare bene. Se vuole mi contatti al cellulare tramite il sito.



Salve, come si cura l edema osseo dell osso spongioso del primo cuneiforme con al versante laterale una stria ipointensa posizionata nell osso sottocorticale associabile in prima ipotesi a crollo trabecolare dell osso subcondrale
Angolo critico calcagno areola di alterazione strutturale ossea.
Questo il referto della risonanza.
Nei raggi tutto apposto
Il dolore è iniziato dopo calcetto e corsetta
Cosa dovrei fare? Grazie

Fabrizio Mancin 19/04/18

Il fatto che si evidenzi nella RMN e non nell'RX è dovuto al fatto che si tratta di una micro frattura della spongiosa non sempre visibile ai raggi, se gioca a calcetto e corre è abbastanza tipico come micro trauma. Ovviamente necessita un consulto dall'ortopedico per definire al meglio la sua situazione e poter progettare un programma terapeutico che, oltre ad eventuali interventi medici, potrà prevedere sia la figura del fisioterapista che dell'osteopata, e, ovviamente, riposo e alleggerimento del carico di appoggio del piede interessato.


Giorgio Di Rocco 19/04/18

Cara paziente ,
l'intervento di mastoplastica necessita di un consulto preoperatorio accurato per la valutazione della tecnica più adeguata e della tipologia di protesi da utilizzare. In linea… Altro

Risposte (2)

Salve, sono una donna di 42 anni. Sono stata operata 15 anni fa di ernia al disco l4/l5 perché l'ernia mi aveva provocato una sciatica paralizzante dx. Da allora tutto si è risolto. Da circa due mesi ho dolori che aumentano sempre più con parestesie bilaterali. Ho effettuato un RM di cui le allego il referto:
- L' esame odierno mirato allo studio della colonna lombo-sacrale è stato eseguito con sequenze SE T1 e T2, GE e STIR, in sagittale e assiale .
Diffusi segni di spondilo-artrosi interapofisaria ed interpendeculare.
L1-L2, L2-L3 ed L3-L4: Disco intersomatica in sede fisiologica e con segnale omogeneo.
L4-L5: Esiti di pregresso e riferito intervento chirurgico per riduzione di pregressa erniazione discale. In atto si riconosce discreta protusione discale del intersomatica para-mediana sinistra con impronta sulla superficie ventrale del sacco durale e conflitto con la radice nervosa di sx (L5). Disidratato il disco intersomatico. Ridotto lo spazio intersomatico. Minima degenerazione di tipo Modic 1 a carico della limitante intersomatica superiore di L5 con edema della sontuosa ossea.
L5-S1: Protusione discale para-mediana e laterale di destra con soffice appoggio sulla superficie ventrale del sacco durale, lieve interessamento del canale infraforaminale, in assenza di fenomeni compressivi sulle radici nervose.
Cosa mi consigliate di fare?
Grazie per la cortese attenzione.

Pietro Brignardello 19/04/18

Buonasera,
dalla risonanza si evidenzia una discopatia, vale a dire una iniziale degenerazione, del disco L4-L5 associato ad una protrusione a sinistra e una protrusione a livello L5-S1 a destra. Potrebbero essere entrambe o una sola di esse responsabili della sintomatologia ma è necessario un esame clinico per stabilirlo e decidere la terapia più adeguata.
Rimango disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti e La saluto cordialmente


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