Possibile non esista nulla per far passare la fame? Ho sempre una sensazione di fame... come potrei fare?
Dott.ssa Maria Elena Cinti
Dott.ssa Maria Elena Cinti
Psicologo, Psicoterapeuta
Albano Laziale
Salve la risposta alla sua domanda é alquanto complessa. Esisto diversi meccanismi che attivano i nostri centri della fame e della sazietá, primi fra tutti quelli psicologici. Provi a dedicare 10 minuti della sua giornata a segnare su un quadernetto/agendina alcune cose, senza alcun giudizio di valore: cosa mangia, a che ora, in che quantità, dove e con chi é e come si sente. Si sforzi di farlo per almeno una settimana e mi faccia sapere. Le assicuro che potrebbe esserle molto utile. Se ha bisogno di ulteriori dritte mi contatti nella sezione privata. Saluti

Dr. Stefano Castoldi
Dr. Stefano Castoldi
Fisioterapista, Nutrizionista, Ortopedico
Rho
Buongiorno, concordo pienamente con la dott.ssa Cinti,
prima di valutare strategie di tipo nutrizionale, è necessario capire quali meccanismi si innescano a livello psicologico.
Saluti

Concordo con gli specialisti che le hanno già risposto. Sarebbe utile capire anche se la sua "dieta" sia composta principalmente da alimenti che effettivamente la NUTRONO apportando nutrienti in modo adeguato o se la sua alimentazione è basata principalmente su cibi calorici ma poveri di nutrienti.

Il rapporto tra uomo e cibo è una delle cose più complesse del nostro organismo. La maggior parte delle persone in sovrappeso o obese sa benissimo cosa si può e si deve mangiare e quali sono i cibi vietati, eppure non riesce ad osservare le regole che conosce. Come mai?
La centrale implicata nei processi di fame e sazietà è l’ipotalamo, che è strettamente connesso anche all'amigdala e alle aree corticali del sistema limbico, centri noti, tra le svariate funzioni, anche per quelle legate all’emotività. Non c’è quindi da stupirsi della forte connessione tra lo stato emotivo del soggetto e l’appetito e la sazietà, anche per le connessioni tra il cervello e il sistema digerente.
Le consiglio quindi di affrontare il problema non solo dal punto di vista nutrizionale, ma anche dal punto di vista psicologico. Solo così potrà raggiungere i risultati e soprattutto consolidarli!



Dott.ssa Novella Mariti
Dott.ssa Novella Mariti
Dietista, Nutrizionista
Ponte a egola
Buongiorno, sarebbe doveroso approfondire la sua conoscenza attraverso un incontro e capire quali sono le sue necessità e le sue abitudini. E' molto probabile che oltre all'aiuto di un nutrizionista ci sia bisogno anche di un intervento a livello psicologico per capire se la fame continua è legata al suo stato emozionale, così da correggere il problema. In commercio esistono anche integratori di fibra che possono aiutare a indurre il senso di sazietà durante i pasti ma la invito prima a rivolgersi a dei professionisti a lei vicini perché venga aiutata nel migliore dei modi. Per qualsiasi ulteriore domanda contatti pure. Cari saluti

Mi associo alle risposte precedenti dei colleghi, è fondamentale un approccio psicoterapeutico associato ad uno nutrizionale in modo da verificare anche le sue abitudini alimentari ed analizzare bene il problema.

concordo con i colleghi che mi hanno preceduto, un approccio nutrizionale corretto con una alimentazione bilanciata.
Adeguata attività fisica , magari svolta in compagnia di amiche, tipo camminata quotidiana all'aria aperta.
Il tutto supportato da un approccio psicologico.

Potrebbe essere interessante approfondire questa riflessione. Il nutrimento ha tanti risvolti e tanti significati profondi e prima di essere ostacolato va interpretato in chiave psicologica individuale.

Dott.ssa Sara Tagliente
Dott.ssa Sara Tagliente
Psicologo, Psicoterapeuta
Torino
Il cibo ha per ognuno di noi tantissimi significati, alcuni lampanti altri molto profondi. Limitare l'introduzione di cibo è una soluzione, ma, non è la soluzione......la consistenza, il colore, il tipo di cibo ingerito, la modalità con la quale mangiamo, dove mangiamo (seduti, in piedi, in compagnia, da soli), quando mangiamo, sono componenti che fanno la differenza...dunque sapere come/quando/cosa mangio mi aiuta anche a capire chi sono e per far questo ho bisogno dell'aiuto di professionisti che si occupano di queste tematiche siano essi nutrizionisti, psicoterapeuti specializzati nei disturbi del comportamento alimentare

Cara paziente, credo che la sua situazione implichi oltre che bisogni primari legati alla "fame", anche dei meccanismi psicologici. Le suggerisco di prendere in considerazione entrambe le cose. Saluti

Dott. Emanuele Lucchetti
Dott. Emanuele Lucchetti
Psicologo, Psicoterapeuta
Genova
Buongiorno, se si rende conto che la sua fame non è necessariamente collegata alla sfera fisiologica potrebbe essere un vuoto nella sfera psichica che cerca di colmare con il cibo. La nostra mente a volte, ci parla indirettamente. Potrebbe esserci qualcosa nella sua vita in cui si sente insoddisfatta? Nel caso, le consiglio di prendere appuntamento con un terapeuta della sua zona per cercare di porre rimedio a questa "fame".
Arrivederci

Specialisti per Bulimia

Monica Penna

Monica Penna

Dietista, Nutrizionista

Cairo Montenotte

Valentina Giannella

Valentina Giannella

Psicologo, Psicoterapeuta

Milano

Donatella Chessa

Donatella Chessa

Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo

Torino

Alessandra Cirulli

Alessandra Cirulli

Psicoterapeuta, Psicologo

Milano

Alessandra Gabrielli

Alessandra Gabrielli

Psicoterapeuta, Psicologo

Milano

Nicoletta Travaini

Nicoletta Travaini

Psicoterapeuta, Psicologo

Milano

Domande correlate

Hai domande?

I nostri esperti hanno risposto a 3 domande su Bulimia

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati o richieste di una seconda opinione.

Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.