Opzioni disponibili per il trattamento della vescica iperattiva

Urologia • 27 marzo 2017 • Commenti:

L’urologia è una branca della medicina che si occupa dello studio di malattie legate all’apparato urinario. Una tra le patologie più frequenti in quest’area è la cosiddetta vescica iperattiva (OAB, OverActive Bladder).

Che cos’è e come si manifesta la vescica iperattiva

La minzione (atto di urinare) avviene sia grazie a meccanismi cerebrali che a quelli propri dell’apparato urinario. Se la vescica raggiunge la metà circa della capienza, si avverte lo stimolo a urinare e quando si inizia l’atto della minzione, il sistema nervoso fa contrarre il muscolo detrusore (che circonda la vescica), consentendo così la fuoriuscita dell’urina.

In presenza di vescica iperattiva, il muscolo detrusore si contrae in maniera incontrollata e spastica, causando delle contrazioni involontarie.

Tra i sintomi principali troviamo:

  • urgenza (si avverte un improvviso e incontrollabile bisogno di urinare);

  • aumento delle minzioni nell’arco delle 24 ore, in particolare modo durante la notte (nicturia);

  • incontinenza da urgenza (perdita di urina non appena si avverte lo stimolo);

  • distensione addominale.

Proprio a causa dell’incapacità di trattenere l’urina, la patologia interferisce nella maggioranza dei casi con la vita lavorativa e sessuale della persona colpita, causando imbarazzo.

La vescica iperattiva colpisce sia gli uomini (60%) che le donne (40%) e si stima che in Italia il 15-17% della popolazione ne sia affetto.

I sintomi sono aspecifici e si possono confondere con altre patologie, per questo è molto importante rivolgersi al medico non appena si riscontrano tali problematiche: una diagnosi corretta è fondamentale per migliorare la qualità di vita del paziente.

Trattamento della vescica iperattiva

Una volta diagnosticata la patologia della vescica iperattiva è possibile attuare il trattamento mirato. La prima linea di azione è rappresentata dai farmaci per la vescica iperattiva, ovvero:

  • antimuscarinici (ossibutinina, darifenacina): agiscono sui recettori muscarinici del muscolo detrusore, facendo diminuire l’intensità e la frequenza delle contrazioni;

  • agonisti adrenergici (mirabegon): agendo sui recettori beta 3 aiutano il muscolo detrusore a rilassarsi, ampliando la capacità vescicale;

Quando i farmaci non sono sufficienti, un’altra opzione di trattamento della vescica iperattiva è rappresentata dalle procedure medico chirurgiche:

  • agopuntura:

  • iniezioni di tossina botulinica nei tessuti vescicali: questa procedura consente di diminuire la frequenza di contrazioni involontarie del detrusore per un periodo variabile tra i 6 e i 9 mesi, dopo i quali è necessario un ulteriore iniezione.

  • neuromodulazione sacrale e stimolazione del nervo tibiale posteriore secondo Stoller (SANS: Stoller’s Afferent Nerve Stimulation): queste procedure si basano sull’invio di piccole scariche elettriche ai nervi periferici responsabili del controllo della vescica, rispettivamente a livello dei nervi sacrali S3-S4 e da L4-S3.

  • enterocistoplastica: è un intervento che permette di ampliare chirurgicamente la vescica in modo da aumentarne la capienza. Si esegue piuttosto raramente e solo in caso di malattie in fase avanzata refrattarie agli altri tipi di trattamento;

  • cistectomia (o rimozione totale della vescica): viene confezionata un urostomia permanente, ovvero un’apertura chirurgica sulla parete addominale che mette in comunicazione un uretere con l’esterno, deviando il flusso normale di urina all’interno di una sacca esterna per la raccolta di urine. Questa procedura è invasiva ed è riservata ai casi estremamente gravi o in presenza di un tumore vescicale che determina la sindrome della vescica iperattiva.

Rimedi naturali contro la vescica iperattiva

Non sempre il ricorso a farmaci o procedure invasive è necessario per curare questa malattia, ma spesso i rimedi naturali possono essere di aiuto. Vediamone alcuni

  • Uva ursina: ha un effetto antibatterico sulla vescica e si usa per disturbi dell’apparto urologico, quali l’incontinenza. Viene venduta sottoforma di compresse;

  • Magnesio: una carenza di magnesio è associata a spasmi e contrazioni involontarie in tutta la muscolatura liscia del corpo, compresa quella della vescica.;

  • Semi di zucca: le sostanze contenute influiscono sul tono della muscolatura pelvica. Questi  semi devono essere bolliti per un’ora, filtrati e bevuti;

  • Prezzemolo: tonifica la muscolatura e disinfetta le vie urinarie.

Questi rimedi naturali sono efficaci solo quando associati ad uno stile di vita corretto; pertanto si consiglia di:

  • non assumere bevande alcoliche e il caffè;

  • non assumere alimenti che possono irritare l’apparato urinario (spezie, agrumi, pomodori);

  • eseguire gli esercizi di rinforzo della muscolatura pelvica (esercizi di Kegel) durante la giornata;

  • esercitarsi nel training vescicale, ovvero resistere gradatamente allo stimolo di urinare.

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