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Corso Rosselli 99, Torino
Studio di Psicoterapia Corporeamente

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Via Lampugnani 6, Legnano
Studio di Psicoterapia Zanettini

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Esperienze

Su di me

La dott.ssa Barbara Zanettini ha conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità all'Universitá degli Studi di Torino; ha consegui...

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Patologie trattate

  • Disturbi della personalità
  • Depressione
  • Disturbo d'ansia generalizzato
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Formazione

  • Università degli Studi di Torino . Corso di laurea in Psicologia Clinica e di Comunità
  • Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica (S.P.P.) dell’eta Adulta
  • Conoscenza della LIS (Lingua sei Segni Italiana)

Specializzazioni

  • Psicoterapia
  • Psicologia Clinica
  • Psicoanalisi

Foto


Competenze linguistiche

Francese, Inglese, Tedesco

Prestazioni e prezzi

Primo colloquio individuale


Corso Rosselli 99, Torino

50 €

Studio di Psicoterapia Corporeamente


Via Lampugnani 6, Legnano

50 €

Studio di Psicoterapia Zanettini


Psicoterapia individuale


Corso Rosselli 99, Torino

60 €

Studio di Psicoterapia Corporeamente


Via Lampugnani 6, Legnano

60 €

Studio di Psicoterapia Zanettini


Psicoterapia online


Corso Rosselli 99, Torino

60 €

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Via Lampugnani 6, Legnano

60 €

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Sostegno alla genitorialità


Corso Rosselli 99, Torino

60 €

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60 €

Studio di Psicoterapia Zanettini

Recensioni dei pazienti

5

Punteggio generale
5 recensioni

  • Puntualità
  • Attenzione
  • Struttura e attrezzature
A
Paziente verificato
Presso: Studio di Psicoterapia Corporeamente

Dottoressa ispira fiducia... grazie al percorso con lei ho trovato davvero benefici per il mio benessere!


L
Paziente verificato
Presso: Altro

Dopo il percorso con la Dottoressa la mia qualità di vita è cambiata in meglio. Ottima professionalità


D
Paziente verificato
Presso: Studio di Psicoterapia Zanettini

Dottoressa molto disponibile che ama il suo lavoro e aiuta i pazienti nel miglior dei modi dando loro la massima disponibilità.


A
Paziente verificato
Presso: Altro

Grande professionalità,disponibile e sempre attenta alle esigenze del paziente.
Se avete bisogno anche solo di parlare con qualcuno è il medico per voi.


1
Paziente verificato
Presso: Altro Aiuto psicologico in fase di separazione

Dottoressa disponibile, cordiale ed attenta ai dettagli. Ottima empatia con il cliente e propensione a dare soluzioni.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 11 domande da parte di pazienti di MioDottore


  • Quando ci si trova ad un punto di vita quasi 50 anni, in cui non riesci ad elaborare dei lutti, non riesci a capire perché la tua vita si sia svolta in un certo modo, cioè senti di essere stata sempre male per educazione, messaggi ambivalenti, ansiogeni di una madre spaventata di tutto, di un padre assente, se dopo che il tuo ruolo è stato quello di risolutrice, contenitrice delle paure materne, portatrice di problemi e ricercatrice di soluzioni che non spettavano a te ed oggi che ancora sei genitore di tuo padre anziano, scopri che non ne puoi più, sento che emerge rabbia malessere, che cerchi di non incolpare chi ormai non ci sta più, ma poi ti sale angoscia tra un dietro che un po' è confuso, un presente che diventa difficile, doloroso perché affiorano tante cose e un futuro a cui non vuoi pensare ma ti attanaglia perché non hai costruito, potuto costruire, capito cosa volessi costruire, che si fa? Mi dico che è legittimo star male ma non so immaginare come poter star meglio. Io per tutta la vita ho sentito che non stavo bene e ho tentato strade psicoterapeutiche e di affrancarmi da mia madre ma poi fino a 20 mesi fa in cui lei c 'era, non osservavo forse perché stanca della sua malattia che ho seguito per anni, la mia vita con un velo. Ora maledizione tutto emerge, solo che sto male. Arrivano consapevolezze e fanno male. Mi pare di essere incapace a superare i lutti, gli eventi dolorosi e si rafforzano paure. Come si vive la vita? So che fa ridere ciò, ma prima pur con stress stanchezza, rabbia sentivo appartenenza a qualcosa o qualcuno. Ora cammino per strada e mi sento un vuoto dentro. Ora sento delle catene che ancora mi fan stare dietro quel passato e allo stesso tempo, se le potessi aprire, e dico vado via... Mi sento smarrita della serie... Chi sono? Dove voglio andare? Come potrò far pace col passato e capire perché sono stata così male e sto ancora male nonostante mia mamma non ci sia più? Come potrò non avere più angoscia e vivere il presente senza invece temerlo. Ho sempre avuto paura della morte e della follia. Vorrei sapere da dove sono partite ma non so se è possibile e il solo pensiero mi agita. Prima ero parte di un nucleo familiare non equilibrato.. Ora ho ancora papà ma non mi fa la differenza, devo pure mettere in conto che possa andar via in un ordine naturale e mi sento di non appartenere più a nulla o nessuno. Credo nella psicoterapia ma vorrei essere stupida, non una che si domanda, che cerca di capire, di conoscersi, perché poi vado nella angoscia esistenziale. Ecco esistenziale... Si guarisce da tutto ciò?

    Buongiorno, emerge chiaramente il suo dolore e il senso di vuoto che pervade tutta la sua esistenza. Ha già raggiunto la consapevolezza di come il legame con sua mamma sia stato disfunzionale per la sua crescita, ma al tempo stesso inevitabile e necessario; a tal punto che ora si sente smarrita e incatenata a un passato che sente stretto, ma che le ha sempre trasmesso sicurezza e senso di appartenenza. Lei sa che deve distaccarsi da questo passato per poter ricominciare da una nuova prospettiva. Il dolore fa parte del cambiamento, è inevitabile; ma sono certa che con il giusto sostegno psicoterapeutico, riuscirà a superare questa angoscia esistenziale che ora la attanaglia.
    Un cordiale saluto
    Barbara da Torino e Legnano (Mi)

    Dott.ssa Barbara Zanettini

  • Vorrei poteste spiegarmi ciò. Se finché non ho perso mia madre molti mesi fa, il mio vissuto disfunzionale mi faceva star male con oasi/difese/contenimenti che ogni tanto arginavano il malessere. Dopo il lutto lo stesso vissuto non l ho più arginato e come una valanga è uscito. Prima domanda può un vissuto per quanto disfunzionale diventare ancora più consapevolizzato e procurare un crollo e uno smarrimento così forte? Soprattutto se io mi definisco come scissa tra una parte che vuol essere come dire unita integra presente a sé stessa e serena o lucida o non spaventata, e l altra che ripercorre il passato /vissuto, che emerge sempre più chiaro, che riguarda tutti i rapporti con i famigliari, se stessa, la sua vita o sopravvita, perché mi pare di non avere vai vissuto davvero libera, perché ora non sono più in grado di arginare? Perché sento che se provo ad alimentare o a fare cose con la parte sana, vitale e a non distaccarmi, dividermi come dire, in pochi istanti io torno a contattare la parte negativa spaventata angosciata inquieta che pensa non ce la farà mai ad imparare a vivere bene? E soprattutto perché non riesco a ridurre le scivolate e i contatti con tale parte in favore dell altra? Nei momenti di distrazione riesco a starci poco e invece vado ad ammollarmi nell altra finché mi pare di impazzire, da cui temo di non riuscire più ad emergere. Prima visto che sono giorni di sintomi fisici che aumentano ansia e questa parte che prende sopravvento, parlavo a mia mamma a voce alta e dicevo.. Sei stata ingombrante da viva e non puoi pure da... Non riesco a dire il verbo. Capite come sto? E sono moltissssimi mesi che l ho persa. Mentre dicevo ciò, mi sentivo fuori di testa, e in colpa. Perché la parte che ha sempre taciuto la sua legittima esistenza per placare le paure materne, quasi si rimprovera pure dell'aggettivo ingombrante. Ora sono fuori come un balcone per voi? Se ho sempre avuto tali parti, erano meno distaccate, le riuscivo a ricomporre, mica so cosa il lutto ha creato in me che ora mi fa star così male da non immaginarmi di stare bene. Cosa vuol dire star bene non lo so, non lo conosco. Dico che se non contattassi più la parte spaventata, angosciata mai più, sarebbe ottimo. Cercare di fuggirci non so farlo, toglierlo nemmeno ed evitare di starci in bagno totale neppure. Esiste un modo per scordare il passato? Per levare tale parte mortifera e che mi controlla? Grazie da donna che lotta ma ha paura.

    Buongiorno, dalla sua lungalettera si comprende sia il suo dolore per la perdita , sia la sua confusione emotiva interiore. Ha proprio bisogno di fare ordine , perché il lutto ha aperto un varco su un passato non ancora elaborato e superato . Il passato non si può cancellare , ma gli si può attribuire il giusto senso che ci permette di vivere il futuro. La saluto . Barbara da Torino e Legnano (Mi)!

    Dott.ssa Barbara Zanettini

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.

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Su di me

La dott.ssa Barbara Zanettini ha conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità all'Universitá degli Studi di Torino; ha consegui...

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  • Disturbi della personalità
  • Depressione
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Formazione

  • Università degli Studi di Torino . Corso di laurea in Psicologia Clinica e di Comunità
  • Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica (S.P.P.) dell’eta Adulta
  • Conoscenza della LIS (Lingua sei Segni Italiana)

Specializzazioni

  • Psicoterapia
  • Psicologia Clinica
  • Psicoanalisi

Tirocini

  • A.I.S.M. (Associazione Sclerosi Multipla)
  • Consultorio familiare ASL TO 5 Nichelino (To)

Certificati


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Competenze linguistiche

Francese, Inglese, Tedesco

Premi e riconoscimenti

  • Responsabile dell’equipe appartamenti dell’Associazione Onlus “Fermata d’autobus”

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Pubblicazioni e articoli

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