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Mi occupo di CHIRURGIA PLASTICA ONCOLOGICA e di Medicina Legale da oltre 25 anni. Sono CTU del Tribunale di Milano dal 1998.


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ha risposto a 124 domande da parte di pazienti di MioDottore


  • Salve
    La mia domanda riguarda l'apparato riproduttivo maschile, sono un ragazzo di 22 anni e sto avendo qualche problema legato alla sessualità, mi spiego meglio.
    Ho un problema riguardante il frenulo del mio pene, credo sia troppo corto e quando va in erezione la pelle ricoprente il glande fa fatica a scendere e il prepuzio sembra essere troppo stretto. con qualche difficoltà riesco a tirare fuori il glande ma la pelle sembra rimanere incastrata al di sotto di esso, ciò comporta che la pelle non riesce a muoversi avanti e indietro e di conseguenza avendo un rapporto con la mia ragazza non provo piacere...
    Un altro problema che abbiamo notato è che quando tentiamo di avere un rapporto dopo un po' la pelle del frenulo sembra come gonfiarsi e creare una bolla d'acqua nel punto in cui il frenulo è attaccato al glande, credo sia lo sfregamento la causa perché questo accade solo dopo un po che il rapporto è cominciato.
    Premettendo che questi sono i primi rapporti che ho quindi non so bene come comportarmi, e che il frenulo non sembra voglia staccarsi con un semplice rapporto(anche energico) se qualcuno può avere dei consigli da darmi e dirmi se è necessario praticare un operazione per risolvere il problema ne sarei infinitamente grato!
    Grazie in anticipo.

    Sicuramente una visita potrebbe aiutare a valutare il problema. Un piccolo intervento di frenulo plastica potrebbe aiutare a migliorare i suoi rapporti sessuali. Un cordiale saluto

    Dott. Alberto Capretti

  • Buonasera, vorrei un chiarimento relativo ad un problema che ormai mi porto dietro da molto tempo. Da un bel po' di anni osservo un rigonfiamento all'altezza della cartilagine triangolare del naso . La pelle sopra la zona è perfettamente integra, ma, se provo a toccare la zona con un'unghia, avverto la presenza di qualcosa al di sotto, come se fosse presente del liquido o una massa o anche semplice aria. Inizialmente, convinto si trattasse di un problema al naso, andai da un otorino il quale mi disse che, a suo avviso, era un problema di carattere dermatologico. Ho effettuato altre due visite presso dermatologi e mentre uno mi parlò di ciste l'altro sosteneva fosse un lipoma. Entrambi però convenivano sulla non convenienza di intervenire dato che la rimozione della massa avrebbe portato ad una cicatrice visibile. Negli ultimi 6-7 anni non ho notato un aumento così evidente della massa in questione. Un altro dermatologo che interpellai anni fa invece mi disse che questo rigonfiamento poteva essere cartilagine ( cosa smentita dall'otorino e da un altro dottore). Possibile che una deformazione della cartilagine avvenga in assenza di traumi gravi ??? Io non ricordo a memoria di aver sbattuto il naso in modo violento a tal punto da deformare o far spostare la cartilagine.
    La tesi relativa a ciste o lipoma mi sembra più convincente ma sono parecchio deluso perché ricorrere alla chirurgia vorrebbe dire lasciare una cicatrice molto vistosa in una zona dove la pelle oltre che sottile è anche molto untuosa.
    Su internet ho trovato alcuni dottori che usano il cortisone per fare riassorbire le cisti. Ultimamente leggevo anche di infiltrazioni di vitamina C. Queste metodiche riescono a far riassorbire la ciste eliminando altresì l'eventuale sacca, scongiurando così recidive?
    Ultima cosa, qualora il lipoma fosse racemoso ( sacca non presente, mi pare di aver compreso) , non si potrebbe semplicemente svuotare il materiale della cisti facendo una piccolissima incisione ed evitando così punti di sutura?
    Grazie mille in anticipo per l'attenzione

    Credo che lei abbia un disagio psicologo la chirurgia nn può aiutare a risolvere il problema se nn accetta il rischio di cicatrici!! Cordiali saluti

    Dott. Alberto Capretti

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